In che modo chi crede in Dio dovrebbe approcciarsi alla scienza?


foto articolo del sito esistenza di Dio




A solleticare maggiormente la nostra fantasia non dovrebbe essere il fatto che il mondo si occupa della scienza ma all'opposto che la scienza si occupa del mondo.

In questi termini il mistero che avvolge la realtà, appare oggi più che mai come una promessa destinata a infrangersi di fronte alla luce della nostra ragione. E questo si verificherà nel preciso momento in cui a cadere sarà proprio quel velo che la realtà ha eretto ad ultimo ed estremo baluardo in difesa della sua autentica natura.

Sarà quello un momento cruciale per quanto riguarda l'esistenza di Dio, perché è indiscutibile che se Dio esiste, permea di sé l'intera realtà, e quindi in un senso molto concreto il funzionamento della realtà dovrà rappresentarne uno specchio abbastanza fedele.

Con ciò intendo dire che prima o poi, che lo si voglia o meno, sapremo se la realtà in cui viviamo è compatibile con la nostra idea di Dio, e a quel punto sarà impossibile per la scienza non prendere una posizione chiara e definitiva nei confronti dell'eterno dilemma circa la sua esistenza.

La cosa più straordinaria è che forse quel giorno è più prossimo di quel che si crede, perlomeno stando ai risultati delle mie ricerche, dai quali emerge che la realtà crea l'universo come fosse una mente, essendo per di più cosciente di sé stessa.

A costituire di fatto la sintesi finale della mia dimostrazione scientifica dell'esistenza di Dio è proprio una concezione della realtà che dà spazio e conferma alla presenza di un essere onnipotente, onnisciente e onnipresente che cosciente di se stesso crea, sostiene e governa l'universo senza averne bisogno.

Che si voglia dare credito o meno a questa dimostrazione, rimane comunque immutato il destino che attende la scienza, e quindi il suo ruolo di giudice nel difficile e delicato compito di pronunciarsi definitivamente sull'esistenza di Dio.

Ed è per questa precisa ragione che le persone che credono in Dio in modo autentico, e non come atto formale di adesione ad una qualche religione, avrebbero tutti i motivi per vedere nella scienza il loro più sicuro e fidato alleato.



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