Annuncio a tutti i visitatori del sito che la mia prossima conferenza è imminente. L'ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni consultare la sezione "Pagine di servizio"

Il funzionamento dell'universo dimostra la non esistenza di Dio?


foto articolo del sito esistenza di Dio




Secondo alcune correnti di pensiero un ente dotato di un'onnipotenza assoluta e completa, in grado di realizzare anche l'impossibile, avrebbe creato direttamente l'universo così come è oggi, senza passare per fasi intermedie.

Per giungere a questa conclusione è sufficiente osservare come ci saremmo comportati noi se avessimo avuto una bacchetta magica in grado di realizzare ogni nostro desiderio.

Certamente se avessimo avuto l'obiettivo di creare un pianeta con degli esseri umani, lo avremmo fatto immediatamente senza passare per una lenta evoluzione di miliardi di anni e tutta una serie di forme di vita completamente estranee ai nostri scopi.

In questi termini l'universo sembra ridursi a quello che ci aspetteremmo dal continuo operare di leggi matematiche, piuttosto che la manifestazione di una qualche finalità attribuibile a Dio.

I sostenitori di questa tesi rifiutano l'esistenza di Dio proprio perché la realtà dimostra una ricchezza del tutto superflua a quella che avrebbe permesso a un essere compiutamente onnipotente di realizzare le proprie finalità.

Questo ragionamento non è però sufficiente per dimostrare la non esistenza di Dio.

Innanzitutto va detto come sia del tutto illegittimo per noi esseri umani metterci nei panni di Dio e usare il nostro comportamento per stabilire quello che un essere onnipotente avrebbe o non avrebbe potuto fare.

Il punto è chele nostre concezioni sono limitate dal funzionamento del nostro cervello e modellate dall'ambiente in cui viviamo, pertanto non ci consentono in alcun modo di stimare quale potessero essere le finalità e i modi di operare di un Dio del tutto privo di limiti e condizionamenti.

Inoltre se consideriamo la lenta evoluzione dell'universo come un inconcepibile perdita di tempo da parte di un essere onnipotente che avrebbe potuto fare tutto e subito, è perché noi viviamo nel tempo e il suo scorrere ci pesa, cosa che certamente non varrebbe per un Dio che si trovasse al di fuori del tempo.

C'è poi da considerare che un Dio che avesse creato l'universo così come è oggi, sarebbe stato costretto a far avvenire qualsiasi cambiamento per atto di volontà, mentre in un universo come il nostro può limitarsi alle sole leggi da lui stesso poste alla base della natura.

Per finire va detto che anche nel caso più favorevole in cui si riuscisse a dimostrare che un essere dotato di un'onnipotenza assoluta e completa non avrebbe creato un universo così ricco come si dimostra essere il nostro, questo non implicherebbe minimamente l'inesistenza di Dio ovvero l'assenza di un essere onnipotente, onnisciente, onnipresente che cosciente di se stesso ha creato, sostiene e governa l'universo senza averne bisogno.

Ad esempio ci potremmo trovare di fronte ad un Dio che pur capace di creare, sostenere e governare l'universo, non sia dotato di un'onnipotenza assoluta e completa e si sia trovato nella necessità di realizzare quello che ha realizzato passando per fasi intermedie.



Attenzione

Se la lettura di questo articolo ti è piaciuta e vuoi condividerla con i tuoi amici non perdere tempo e avvisali subito con un'e-mail, servendoti del link che ti metto a disposizione:

nuova e-mail


Se vuoi segnalare questo articolo nelle tue pagine internet (blog, forum, social network e via discorrendo), inserisci al loro interno il seguente codice:

<a href="http://www.esistenza-dio.com/il-funzionamento-dell-universo-dimostra-la-non-esistenza-di-dio/">
Il funzionamento dell'universo dimostra la non esistenza di Dio?</a>


che sarà visualizzato nel seguente modo:

Il funzionamento dell'universo dimostra la non esistenza di Dio?